L'ASSOCIAZIONE  PARKINSONIANI V.C.O. ONLUS

Presente, dal 2005, sul territorio dell' OSSOLA,CUSIO e da circa un anno nel VERBANO, con lo sportello di Domodossola, Omegna,Verbania, svolge un compito assistenziale rivolto ai malati di Parkinson ed ai loro famigliari,sul piano dell’orientamento all’uso dei servizi socio sanitari,offre attività motoria gratuita in palestra e piscina per tutti gli iscritti,supporto per malati e familiari con incontri con lo psicologo, conferenze(vedi  sezione nel sito)con medici e professori  dei più noti ospedali italiani.

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COME ASSOCIARSI

La tessera, di euro 10.00, ha validità annuale e permette di accedere a tutti i servizi sotto elencati:Attivita motoria in palestra e piscina nelle tre sedi dislocate  nella provincia, segue elenco dei giorni e orari. Supporto psicologico per i malati, e   per i famigliari.Conferenze con medici, dottori e professori.Corsi  computer.Attività  terapeutiche Pranzo sociale, spettacoli con ingresso libero e attività ricreative.

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Esente da imposta di bollo e imposta di registro

 ai sensi dell’art. 8 L. 266/91

STATUTO ASSOCIAZIONE PARKINSONIANI DEL VCO

Art. 1

Costituzione, denominazione e sede

1)     E’ costituita in Domodossola l’Associazione di volontariato, conformemente alla legge 266/91, denominata “Associazione Parkinsoniani del VCO ” senza fini di lucro, con sede in Domodossola, Vicolo Facini.

Il trasferimento della sede associativa, nell’ambito dello stesso Comune, non comporta modifica statutaria.

2)     La durata dell’Associazione è illimitata.

Art. 2

Scopi e finalità

1)     L’Associazione ispirandosi ai principi della solidarietà umana si prefigge come scopo di incentivare gli interventi socio-assistenziali a sostegno dei malati di Morbo di Parkinson e delle loro famiglie con un’azione incisiva e costruttiva favorita da una più approfondita conoscenza della propria realtà territoriale, promuovere l’informazione e quindi la conoscenza della malattia, contribuire a migliorare le condizioni di vita dei malati e dei loro famigliari attraverso varie iniziative mirate a superare le difficoltà individuali e sociali determinate dalla malattia, contribuire alla prevenzione ed al superamento dei problemi psicologici e sociali inerenti alla malattia, sostenere gli studi e la ricerca scientifica attraverso progetti finalizzati.

2)     In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di svolgere un’attività informativa al fine di raccogliere e divulgare informazioni su studi e ricerche relative a eziologia, patogenesi, epidemiologia, clinica, terapia ed aspetti sociali della malattia; promuovere lo sviluppo della ricerca scientifica contribuendo alla realizzazione sia di progetti finalizzati sostenuti da tutte le organizzazioni collegate a livello nazionale sia  di progetti specifici realizzati dall’associazione dai quali i malati possano trarre un diretto beneficio; attivazione di relazioni con la Pubblica Amministrazione, le Autorità sanitarie locali e regionali, i centri ospedalieri, con tutti gli enti e le istituzioni pubbliche e private funzionali per il 

conseguimento delle finalità associative.

3)     Le attività di cui al comma precedente sono svolte dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dal Comitato Direttivo.

Art. 3

Risorse economiche

1)     L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività da:

a)     Contributi degli aderenti

b)     Contributi privati

c)     Contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti

d)     Contributi di organismi internazionali

e)     Donazioni e lasciti testamentari

f)      Rimborsi derivanti da convenzioni

g)     Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali

2)     L’esercizio finanziario dell’Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° gennaio e il 31 Dicembre di ogni anno.

Al termine di ogni esercizio il Comitato direttivo redige il bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile.

Art. 4

Membri dell’Associazione

1)     Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi dell’Associazione.

Art. 5

Criteri di ammissione ed esclusione dei soci

 

1)     L’ammissione a socio, deliberata dal Comitato direttivo, è subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli interessati.

2)     Il Comitato direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci dopo che gli stessi avranno versato l’eventuale  quota associativa stabilita e deliberata annualmente dall’Assemblea in seduta ordinaria.

3)     La qualità di socio si perde

a)     per recesso

b)     per mancato versamento della quota associativa per due anni consecutivi, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito

c)     per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione

d)     per persistenti violazioni degli obblighi statutari

L’esclusione dei soci è deliberata dall’Assemblea dei soci su proposta del Comitato direttivo.

In ogni caso, prima di procedere all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica.

Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all’Associazione almeno due mesi prima dello scadere dell’anno in corso.

4)     Il socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

Art. 6

Doveri e diritti degli associati

1)     I soci sono obbligati:

a)     ad osservare il presente statuto, i regolamenti interni e le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;

b)     a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione

c)     a versare la quota associativa di cui al precedente articolo

2)     I soci hanno diritto:

a)     a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione

b)     a partecipare all’Assemblea con diritto di voto

c)     ad accedere alle cariche associative.

Art. 7

Organi dell’Associazione

       

1)     Sono organi dell’Associazione

e)     L’Assemblea dei soci

f)      Il Comitato direttivo

g)     Il Presidente

h)     Il Segretario

 

Art. 8

L’Assemblea

1)     L’Assemblea è composta da tutti i soci e può essere ordinaria e straordinaria.

Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta. Ogni socio non può ricevere più di due deleghe.

2)     L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività dell’Associazione ed inoltre:

a)     approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio

b)     nomina i componenti del Comitato direttivo

c)     delibera l’eventuale regolamento interno e le sue variazioni

d)     stabilisce l’entità della quota associativa annuale

e)     delibera l’esclusione dei soci dall’Associazione

f)      si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi associati.

3)     L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Comitato almeno una volta dall’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno tre membri del Comitato direttivo, o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità

4)     L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto costitutivo e dello statuto e  sull’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione.

5)     L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal Presidente del Comitato direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente e in assenza di entrambi da altro membro del Comitato direttivo eletto dai presenti.

L’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è convocata dal Presidente con avviso scritto, contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e l’ordine degli argomenti da trattare, inviato ad  ogni associato almeno otto giorni prima della data fissata per l’assemblea mediante posta e/o a mezzo mail e/o tramite fax e/o lettera di consegna a mano e/o affissione presso la sede dell’associazione. In difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci e l’intero Comitato direttivo.

6)     L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione, che non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati.

7)     Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che deve essere adottato con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 9

Il Comitato direttivo

1)     Il Comitato direttivo è formato da un numero di membri non inferiore a tre e non superiore a quindici nominati dall’Assemblea dei soci. Il primo Comitato Direttivo è nominato con l’atto costitutivo. I componenti del Comitato Direttivo rimangono in carica due anni e sono rieleggibili. Possono fare parte del Comitato esclusivamente gli associati.

2)     Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti il Comitato decada dall’incarico il Comitato direttivo può provvedere alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in carica fino allo scadere dell’intero Comitato. Nel cosa decada oltre la metà dei membri del Comitato, l’Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Comitato.

3)     Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente e un Segretario.

4)     Al Comitato direttivo spetta di

a)     curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea

b)     predisporre il bilancio

c)     nominare il Presidente, il Vicepresidente e il Segretario

d)     deliberare sulle domande di nuove adesioni

e)     provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione che non siano spettanti all’Assemblea dei soci

5)     Il Comitato direttivo è presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente e in assenza de entrambi dal membro più anziano.

6)     Il Comitato direttivo è convocato di regola ogni mese e ogni qualvolta il Presidente, o in sua vece il Vicepresidente, lo ritenga opportuno, o quando almeno i due terzi dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.

7)     I verbali di ogni adunanza del Comitato direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto l’adunanza, vengono conservati agli atti.

Art. 10

Il Presidente

1)     Il Presidente, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei soci.

2)     Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente, anch’esso nominato dal Comitato direttivo.

3)     Il Presidente cura l’esecuzione delle deliberazioni del Comitato direttivo e in caso d’urgenza, ne assume i poteri chiedendo ratifica allo stesso dei provvedimenti adottati nell’adunanza immediatamente successiva.

Art. 11

Il Segretario

1)     Il Segretario, nominato dal Comitato direttivo, ha il compito di coadiuvare il Presidente nelle sue attività.

2)     Il segretario ha inoltre il compito di provvedere alla tenuta ed all’aggiornamento del registro degli aderenti, provvedere al disbrigo della corrispondenza, provvedere alla redazione e alla conservazione dei verbali delle riunioni degli organi sociali, provvedere alla tenuta dei registri e della contabilità dell’Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa, infine provvedere alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato direttivo.

3)     Il Segretario avrà cura, in particolare, di mantenere contatti, di carattere continuativo, con gli uffici pubblici e privati, gli enti e le organizzazioni che interessano l’attività dell’Associazione.

Art. 12

Gratuità delle cariche associative

1)     Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i rimborsi previsti per gli associati di cui al precedente art. 2.

Art. 13

Norma finale

1)     In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

Art. 14

Rinvio

1) Per quanto non espressamente riportato in questo statuto si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato.

 

               


                                   

                                  

           






                                                             

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